Perché il TUEL in un concorso per educatori
L'educatore di un nido comunale è un dipendente del Comune: per questo i bandi chiedono l'ordinamento degli enti locali, il D.Lgs. 267/2000 (TUEL). Le domande riguardano soprattutto chi decide cosa tra Consiglio, Giunta, Sindaco e dirigenti.
Il Comune e la sua autonomia
Per il TUEL sono enti locali Comuni, Province, Città metropolitane, Comunità montane, Comunità isolane e Unioni di Comuni. Il Comune rappresenta la propria comunità, ne cura gli interessi e ne promuove lo sviluppo (art. 3). Ha autonomia statutaria, normativa, organizzativa e amministrativa, e autonomia impositiva e finanziaria nei limiti di legge. Esercita funzioni proprie e conferite secondo la sussidiarietà, anche valorizzando l'iniziativa dei cittadini.
- Per conto dello Stato il Comune gestisce i servizi elettorale, anagrafe, stato civile, statistica e leva; il Sindaco li esercita come ufficiale del Governo (art. 14).
- Gli atti sono pubblici, salvo quelli riservati per legge o sottratti con dichiarazione temporanea e motivata del Sindaco (art. 10).
- Chi viola un regolamento comunale paga una sanzione da 25 a 500 euro (art. 7-bis).
- Per svolgere insieme funzioni e servizi i Comuni stipulano convenzioni (art. 30) o costituiscono un'Unione di Comuni.
Lo statuto
Contiene le norme fondamentali dell'organizzazione: attribuzioni degli organi, garanzie delle minoranze, partecipazione popolare, rappresentanza legale, stemma e gonfalone. Lo approva il Consiglio con i due terzi dei consiglieri assegnati; se non si raggiungono, si rivota entro 30 giorni e basta per due volte la maggioranza assoluta. Entra in vigore 30 giorni dopo l'affissione all'albo.