Home/Materie/L. 241/1990, GDPR
📘
Materia Concorsi educatore nido e infanzia

L. 241/1990, GDPR

L. 241/1990, GDPR è una delle materie del concorso per educatore di nido: 3 domande su 30.

Argomenti trattati nella prova

Procedimento amministrativo, accesso e privacy — L. 241/1990, GDPR

Come si presenta nella prova

Domande
3 / 30
Banca dati
149
Opzioni per domanda
4

Esempi di domande di esercitazione

Quesiti di esercitazione EXAMA per questa materia, scritti sul testo vigente delle norme: apri la soluzione per vedere la risposta corretta.

Domanda 1

La «pseudonimizzazione» definita dall'art. 4 del GDPR consiste nel trattamento dei dati personali in modo tale che:

  1. A.siano resi pubblici con un nome di fantasia scelto dall'interessato al momento della raccolta
  2. B.non possano più essere attribuiti a un interessato specifico senza informazioni aggiuntive conservate separatamente
  3. C.siano cancellati definitivamente da ogni archivio, cartaceo o elettronico, del titolare e dei responsabili
  4. D.siano trasferiti fuori dall'Unione europea
Mostra la risposta corretta

B. non possano più essere attribuiti a un interessato specifico senza informazioni aggiuntive conservate separatamente

Art. 4, n. 5, GDPR: la pseudonimizzazione è il trattamento dei dati in modo tale che non possano più essere attribuiti a un interessato specifico senza l'utilizzo di informazioni aggiuntive, a condizione che tali informazioni siano conservate separatamente e soggette a misure tecniche e organizzative.

Domanda 2

Su quale sezione del sito istituzionale le P.A. pubblicano i dati soggetti a obbligo di pubblicazione ai sensi del D.Lgs. 33/2013?

  1. A.«Archivio storico», consultabile su appuntamento presso l'ufficio relazioni con il pubblico
  2. B.«Amministrazione trasparente», collocata nella home page
  3. C.«Albo dei fornitori»
  4. D.«Area riservata», accessibile con credenziali
Mostra la risposta corretta

B. «Amministrazione trasparente», collocata nella home page

Art. 9, c. 1, D.Lgs. 33/2013: nella home page dei siti istituzionali è collocata un'apposita sezione denominata «Amministrazione trasparente», al cui interno sono contenuti i dati, le informazioni e i documenti pubblicati.

Domanda 3

Per un minore di età inferiore a quella fissata dall'art. 2-quinquies del Codice privacy, il trattamento dei dati in relazione ai servizi della società dell'informazione basato sul consenso è lecito:

  1. A.se il consenso è prestato da chi esercita la responsabilità genitoriale
  2. B.solo con autorizzazione preventiva del Garante, rilasciata caso per caso
  3. C.se il minore lo autorizza oralmente in presenza di un insegnante
  4. D.in nessun caso
Mostra la risposta corretta

A. se il consenso è prestato da chi esercita la responsabilità genitoriale

Art. 2-quinquies, c. 1, D.Lgs. 196/2003 e art. 8, par. 1, GDPR: per il minore di età inferiore a quattordici anni il trattamento è lecito a condizione che sia prestato da chi esercita la responsabilità genitoriale.

Domanda 4

Secondo l'art. 2 della L. 241/1990, la mancata o tardiva emanazione del provvedimento nei termini:

  1. A.comporta automaticamente l'annullamento del procedimento e l'obbligo per l'interessato di ripresentare l'istanza
  2. B.è elemento di valutazione della performance e di responsabilità disciplinare e amministrativo-contabile del dirigente e del funzionario inadempienti
  3. C.non ha alcuna conseguenza per il dirigente, essendo la responsabilità riferibile esclusivamente all'ente nel suo complesso
  4. D.determina sempre il trasferimento della competenza al Prefetto
Mostra la risposta corretta

B. è elemento di valutazione della performance e di responsabilità disciplinare e amministrativo-contabile del dirigente e del funzionario inadempienti

Art. 2, c. 9, L. 241/1990: la mancata o tardiva emanazione del provvedimento costituisce elemento di valutazione della performance individuale, nonché di responsabilità disciplinare e amministrativo-contabile del dirigente e del funzionario inadempiente.

Domanda 5

Quale tra i seguenti elementi deve essere indicato nella comunicazione di avvio del procedimento ai sensi dell'art. 8 della L. 241/1990?

  1. A.L'ufficio e la persona responsabile del procedimento
  2. B.Il parere del Garante per la protezione dei dati personali
  3. C.L'esito presumibile del procedimento
  4. D.Il nominativo dei controinteressati e i loro dati di contatto
Mostra la risposta corretta

A. L'ufficio e la persona responsabile del procedimento

Art. 8, c. 2, L. 241/1990: nella comunicazione devono essere indicati, tra l'altro, l'amministrazione competente, l'oggetto del procedimento, l'ufficio e la persona responsabile, la data entro cui deve concludersi e i rimedi esperibili in caso di inerzia.

Domanda 6

Quale tra i seguenti è un compito del responsabile del procedimento ai sensi dell'art. 6 della L. 241/1990?

  1. A.Accertare d'ufficio i fatti, disponendo il compimento degli atti all'uopo necessari
  2. B.Nominare i componenti della Commissione per l'accesso
  3. C.Decidere sui ricorsi giurisdizionali proposti contro il provvedimento finale dell'amministrazione
  4. D.Approvare il bilancio dell'ente
Mostra la risposta corretta

A. Accertare d'ufficio i fatti, disponendo il compimento degli atti all'uopo necessari

Art. 6, c. 1, lett. b), L. 241/1990: il responsabile del procedimento accerta di ufficio i fatti, disponendo il compimento degli atti all'uopo necessari, e adotta ogni misura per l'adeguato e sollecito svolgimento dell'istruttoria.

Domanda 7

Da quando decorrono i termini per la conclusione di un procedimento a istanza di parte?

  1. A.Dal ricevimento della domanda
  2. B.Dalla data di protocollazione del provvedimento finale
  3. C.Dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda
  4. D.Dalla data in cui il responsabile del procedimento viene nominato
Mostra la risposta corretta

A. Dal ricevimento della domanda

Art. 2, c. 6, L. 241/1990: i termini decorrono dall'inizio del procedimento d'ufficio o dal ricevimento della domanda, se il procedimento è ad iniziativa di parte.

Domanda 8

Nel meccanismo del silenzio assenso previsto dall'art. 20 della L. 241/1990, nei procedimenti a istanza di parte il silenzio dell'amministrazione competente equivale a:

  1. A.provvedimento di accoglimento della domanda, senza necessità di ulteriori istanze o diffide
  2. B.provvedimento di rigetto della domanda, impugnabile davanti al giudice amministrativo
  3. C.richiesta implicita di integrazione documentale, con sospensione dei termini per trenta giorni
  4. D.sospensione del procedimento a tempo indeterminato
Mostra la risposta corretta

A. provvedimento di accoglimento della domanda, senza necessità di ulteriori istanze o diffide

Art. 20, c. 1, L. 241/1990: nei procedimenti ad istanza di parte il silenzio dell'amministrazione competente equivale a provvedimento di accoglimento della domanda, senza necessità di ulteriori istanze o diffide, se l'amministrazione non comunica il provvedimento di diniego entro il termine.

Altre domande di tutte le materie nei quiz gratis.

Preparati su L. 241/1990, GDPR

Accedi alle domande di esercitazione e alle simulazioni complete per questa materia. Gratis, subito.